centro medico san giuseppe

SERVIZI DI NEUROPSICOLOGIA CLINICA -Dott.ssa Leonardi Santina

SERVIZI DI NEUROPSICOLOGIA CLINICA

La Neuropsicologia è un'attività clinica di diagnosi e trattamento dei processi cognitivi, comportamentali, affettivi e relazionali.

L'attività è rivolta a tutti i soggetti con patologie focali o progressive, funzionali o strutturali (esiti di ischemie, traumi cranici, disordini dello sviluppo, anossie cerebrali, tumori cerebrali, sclerosi multipla, Parkinson, demenze, ecc.). Riguarda inoltre ogni situazione che abbia dei risvolti sulle funzioni cognitive della persona, come i disturbi soggettivi di memoria, le difficoltà di concentrazione e attenzione nello studio o nella vita quotidiana lavorativa.

I disturbi in ambito neuropsicologico possono interessare il linguaggio, la memoria, l'attenzione, le funzioni esecutive, il ragionamento, le capacità visuo-spaziali, le azioni, la percezione, le emozioni e il comportamento.

Il neuropsicologo clinico ha una profonda conoscenza del sistema nervoso centrale e del suo funzionamento normale e patologico, utilizza strumenti specifici per la valutazione delle singole abilità cognitive e delle capacità intellettive e imposta trattamenti personalizzati per il potenziamento o la riabilitazione delle stesse, utilizzando anche strumenti altamente tecnologici.

Il neuropsicologo clinico si occupa inoltre di tutti gli aspetti emotivo-comportamentali legati alle diverse condizioni neurologiche e del sostegno dei familiari di pazienti affetti da tali patologie.

 

1. VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGICA

La valutazione neuropsicologica ha lo scopo di identificare, descrivere e quantificare i deficit cognitivi e comportamentali acquisiti dopo una lesione o disfunzione cerebrale, nonché individuare le aree cognitive con preservato funzionamento.

Il neuropsicologo clinico perciò raccoglie informazioni sulla storia clinica neuropsicologica del paziente, seleziona i test e le tecniche di misura adeguate, li somministra, li interpreta, scrive la relazione finale e ne dà la restituzione.

Inoltre collabora con altre figure professionali (il neurologo, il fisiatra, lo psichiatra, ecc.) al fine di:

-contribuire ad una diagnosi differenziale;

-delimitare e quantificare le funzioni danneggiate e preservate, dopo una lesione focale o diffusa del sistema nervoso centrale;

-valutare l’efficacia terapeutica a seguito di specifici interventi chirurgici, farmacologici o psicologici;

-valutare le conseguenze dei deficit cognitivi sulla vita sociale lavorativa, anche ai fini dell’accertamento medico legale;

-valutare lo stato cognitivo per la formulazione di strategie riabilitative e di intervento.

 

2. TRATTAMENTI NEUROPSICOLOGICI: la riabilitazione neuropsicologica

La riabilitazione neuropsicologica ha lo scopo di massimizzare il recupero delle abilità cognitive danneggiate (l’attenzione, il linguaggio, la comunicazione verbale non verbale, le azioni, la percezione, la memoria, le capacità visuo-spaziale, il ragionamento, le funzioni esecutive, le emozioni e il comportamento), ottimizzare il reclutamento di strategie di compensazione dei deficit residui e migliorare la capacità di adattamento alla disfunzione cerebrale.

Il neuropsicologo clinico, sulla base degli esiti della valutazione neuropsicologica e degli obiettivi concordati, definisce e stende un programma di riabilitazione personalizzato, che può comprendere attività ed esercizi da svolgere sia in studio sia al domicilio, nonché eventuali interventi psicoterapeutici atti a favorire il recupero del benessere psicosociale.

 

3. TRATTAMENTI NEUROPSICOLOGICI: la stimolazione neuropsicologica

La stimolazione neuropsicologica ha lo scopo di sollecitare e sostenere singole abilità cognitive.

Il neuropsicologo può organizzare programmi di stimolazione cognitiva dedicati a persone con difficoltà cognitive isolate che vogliono prevenire o rallentare l’insorgenza del deterioramento cognitivo o semplicemente potenziare specifiche capacità mentali.

Programmi di stimolazione cognitiva personalizzati possono inoltre essere organizzati per persone anziane con diagnosi di deterioramento cognitivo di grado lieve o moderato con capacità residue, al fine di sostenere e promuovere l’autonomia, rallentare il decadimento cognitivo e rinviare l’istituzionalizzazione.

 

4. SUPPORTO PER I PAZIENTI, I FAMILIARI E GLI OPERATORI SANITARI E SOCIALI:

Quando si assiste una persona affetta da patologie neurologiche si ha bisogno di sostegno psicologico mirato e di imparare strategie per gestire il proprio stress e il carico assistenziale.

Il neuropsicologo oltre dare informazioni mirate circa la diagnosi, la prognosi e l’orientamento terapeutico, può sostenere i familiari e chi si prende cura del paziente a far fronte alle implicazioni dei deficit neuropsicologici sulle attività della vita quotidiana. Può aiutare a trovare i percorsi più idonei per gestire le problematiche che riguardano tutti i componenti del nucleo parentale, nonché dare indicazioni per agevolare il reinserimento sociale e lavorativo.

Orari di apertura

Lunedì - Venerdì

DALLE ORE 09:00 ALLE ORE 13:00 E DALLE ORE 13:30 ALLE ORE 19:30

Sabato e Domenica Chiuso

Si riceve SOLO su appuntamento